Vai al contenuto

Influencer marketing: arriva il nuovo codice Agcom 

Luglio 29, 2025

Sprint News

L’era dell’autoregolamentazione selvaggia nell’influencer marketing è ufficialmente finita. L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM) ha approvato nei giorni scorsi il primo Codice di Condotta per gli influencer italiani, introducendo regole stringenti e sanzioni salate per chi non le rispetta. 

Il processo normativo è iniziato ufficialmente nel gennaio 2024 con le prime Linee Guida AGCOM, si è poi intensificato con una consultazione pubblica conclusa a gennaio 2025, fino all’approvazione definitiva di luglio.

Una svolta importante, (di cui il Commissario Massimiliano Capitanio aveva parlato anche in occasione del nostro evento “Sprint your brain” di maggio), che equipara i creator digitali più seguiti alle emittenti televisive tradizionali in termini di responsabilità editoriale.

Influencer rilevanti: le nuove soglie AGCOM 2025

Perché parliamo di creator più seguiti? Perché il Codice di Condotta AGCOM si applica esclusivamente agli influencer considerati “rilevanti”, una categoria ridefinita rispetto alle prime linee guida del gennaio 2024. Non più il milione di follower cumulati richiesto inizialmente, ma soglie più accessibili:

  • 500.000 follower su una singola piattaforma
  •  1 milione di visualizzazioni medie mensili su almeno una piattaforma social o video


Secondo l’AGCOM, questi professionisti sono assimilabili alle emittenti TV perché “creano, producono e diffondono contenuti audiovisivi con responsabilità editoriale diretta”. Chi rientra in questi parametri dovrà iscriversi a un registro ufficiale influencer entro sei mesi dalla pubblicazione del Codice.

Regole influencer marketing: trasparenza e tutele obbligatorie

Il documento, frutto di mesi di consultazioni con aziende, agenzie e rappresentanti del settore, introduce obblighi precisi su diversi fronti:

Comunicazioni commerciali trasparenti

  • Riconoscibilità esplicita dei contenuti sponsorizzati secondo i criteri della Digital Chart dello IAP
  • Segnalazione chiara dei messaggi pubblicitari, evitando ogni ambiguità tra contenuto editoriale e pubblicità


Tutela dei minori nell’influencer marketing

  • Protezione rafforzata con regole specifiche sui contenuti che coinvolgono minori
  • Attenzione particolare al fenomeno dei “baby influencer” e dello “sharenting”


Sistema di monitoraggio AGCOM

  • Sorveglianza continua da parte dell’Autorità
  • Meccanismi di verifica del rispetto delle regole


Sanzioni AGCOM influencer: multe fino a 600mila euro

Chi sgarra rischia caro. Il sistema sanzionatorio prevede:

  • Fino a 250.000 euro per violazioni generali delle regole di trasparenza
  • Fino a 600.000 euro per violazioni della tutela dei minori
  • Possibilità di richiedere la modifica o cancellazione dei contenuti non conformi


Il futuro della regolamentazione digitale in Italia

Con l’introduzione di queste disposizioni, l’Italia si allinea alle iniziative europee volte a regolamentare un comparto che finora aveva goduto di un’ampia zona grigia normativa. Il messaggio dell’AGCOM è chiaro: per chi lavora online con grande visibilità, l’autoregolamentazione non basta più, ma inizia una fase più matura per l’influencer marketing italiano, dove trasparenza e responsabilità non sono più optional, ma obblighi di legge con sanzioni concrete per chi non le rispetta.

Per non perdere tutte le novità e ricevere notizie in anteprima iscriviti alla nostra Sprint-Letter!