Ancora novità nel mondo dell’influencer marketing: il Consiglio dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM), ha deciso di aprire una consultazione pubblica sul codice di condotta per gli influencer. Ciò significa che fino al 25 gennaio 2025 i principali stakeholder del settore lavoreranno per avanzare proposte di correttivi e integrazioni al codice frutto del Tavolo tecnico istituito con la delibera n. 7/24/CONS del 10 gennaio 2024
Ma cosa significa questo cambiamento per creator, brand e utenti?
Cosa cambia nella content economy
Per la prima volta, gli influencer si troveranno a operare all’interno di un quadro normativo simile a quello dei media tradizionali. L’aspetto più rivoluzionario? L’applicazione del Testo Unico dei Servizi Media Audiovisivi (TUSMA) anche al mondo dei creator. Non si tratta solo di nuove regole, ma di un vero e proprio riconoscimento professionale del settore.
Non solo: l’Autorità ha delineato criteri precisi per identificare chi rientra in questa regolamentazione. Non basta più definirsi creator: bisogna soddisfare requisiti specifici, tra cui l’offerta di contenuti in italiano, un legame stabile con l’economia nazionale e la capacità di generare reddito attraverso accordi commerciali o monetizzazione delle piattaforme.
Ma la vera novità sta nelle soglie proposte. AGCOM sta considerando di modificare i criteri attuali che definiscono un “influencer rilevante”: si parla di abbassare la soglia del milione di follower e di introdurre il parametro delle visualizzazioni, particolarmente importante per piattaforme come YouTube e TikTok. Un cambiamento che potrebbe ampliare significativamente il numero di creator soggetti a queste regole.
Trasparenza e autenticità al centro
La collaborazione tra AGCOM e l’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria (IAP) sta portando a un’integrazione della Digital Chart nel nuovo codice di condotta.
L’obiettivo? Creare un unico punto di riferimento per la trasparenza nella comunicazione commerciale. Particolare attenzione viene posta sull’autopromozione: quando un influencer promuove prodotti o servizi di sua proprietà, le regole dovranno bilanciare la libertà imprenditoriale con il diritto dei consumatori a una comunicazione trasparente.
Il 2025: l’anno della svolta
Questo momento rappresenta un punto di svolta per l’influencer marketing. L’obiettivo non è solo regolamentare, ma creare un ecosistema più maturo dove trasparenza e professionalità vanno di pari passo con creatività e innovazione.
Per i creator, queste novità significano dover prestare maggiore attenzione agli aspetti normativi della loro attività, ma anche godere di un framework più chiaro e professionalizzante.
Per i brand, rappresenta l’opportunità di operare in un contesto più strutturato e affidabile.
Per il pubblico, la promessa è quella di una maggiore trasparenza e tutela.
Con l’avvio di questa consultazione, AGCOM sta ponendo le basi per un 2025 che si preannuncia come l’anno della maturità per l’influencer marketing italiano.
La sfida sarà quella di implementare queste nuove regole mantenendo la dinamicità e l’innovazione che caratterizzano il settore.



